Il DDL Zan arranca in Senato e Fedez sbotta contro Matteo Renzi

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Come purtroppo già sappiamo oggi le forze politiche di destra (e pure Italia Viva di Matteo Renzi) hanno presentato in totale circa 1000 emendamenti contro il DDL Zan. Una storia che purtroppo si ripete dato che fecero uguale anche per le Unioni Civili di Monica Cirinnà. Era il 2016, niente è cambiato.

Nel dettaglio i circa 1000 emendamenti sono stati così proposti: 700 da Lega, 134 da Forza Italia, 127 da Fratelli d’Italia, 80 soltanto da Paola Binetti dell’UDC e ben 4 da Italia Viva, nonostante il testo del DDL Zan sia stato scritto anche da loro. Ma andiamo avanti.

In molti ovviamente si sono indignati per questi emendamenti perché palesano esclusivamente la voglia di certe forze politiche di bloccare questo disegno di legge, non certo di discuterlo a tavolino per trovare un accordo.

DDL Zan, Fedez contro Matteo Renzi
Fra i più arrabbiati c’è Fedez, da anni fedele alleato della comunità LGBT e che ha sempre sostenuto il DDL Zan. Nel suo lungo sfogo su Instagram se l’è presa anche con Matteo Renzi, colpevole di aver cercato un confronto per una mediazione con le destre.

“C’È UN SIGNORINO (UNO CHE AVEVA PROMESSO AL POPOLO ITALIANO CHE SI SAREBBE RITIRATO DALLA POLITICA, UN’ALTRA STORIA MA CHE IDENTIFICA LA CREDIBILITÀ DEL SOGGETTO) CHE SETTIMANE FA CON LA SACCENZA E LA TRACOTANZA DI CHI PENSA DI POTER FARE CIRCONVENZIONE DI INCAPACE CON GLI ITALIANI CI RACCONTAVA CHE BISOGNA SEDERSI AL TAVOLO CON QUESTI “PERSONAGGI”, SCENDERE A PATTI PERCHÉ “LA POLITICA È FATTA DI COMPROMESSI” (E IL NUOTO È UNO SPORT COMPLETO). GLI STESSI DEL “SE AVESSI UN FIGLIO GAY LO BRUCEREI NEL FORNO” CHE EVIDENTEMENTE NON PERDONO OCCASIONE PER SMENTIRSI.
VERO MATTEO RENZI? LA RECITA CONTINUA”.

Il DDL Zan arranca in Senato e Fedez sbotta contro Matteo Renziultima modifica: 2021-07-21T09:00:45+02:00da vita-vip
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