Federica Pellegrini, tutto l’amore per Matteo Giunta: «Senza di lui, avrei smesso anni fa»

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Al termine della sua ultima gara olimpica, la nuotatrice ha ufficializzato la love story con il coach: «È il mio compagno di vita, una persona fondamentale nel percorso umano e sportivo». Adesso, per la coppia, si apre un nuovo capitolo (sognando una famiglia).

Narbonne, settembre 2014. In una sala riunioni della cittadina francese, al riparo da occhi indiscreti, sono seduti ad un tavolino Federica Pellegrini, l’allenatore Philippe Lucas e il preparatore Matteo Giunta. Un meeting voluto fortemente dalla campionessa azzurra, che – «dopo un’attenta valutazione» – decide di non proseguire con il suo storico coach e affidarsi totalmente a Matteo, che già da alcuni anni ne curava la parte atletica.

Quell’incontro, col senno del poi, può essere considerato una sorta di turning point per Federica, sia a livello professionale che a livello privato. Sì, perché quel rapporto di stima e amicizia con Giunta, in pochi anni si è tramutato – silenziosamente – in qualcosa di più. Lui, cugino di Filippo Magnini che all’epoca era il fidanzato di Federica, è entrato a piccoli passi nella vita della nuotatrice, diventando un punto di riferimento, in vasca e fuori.

Quando, di preciso, sia sbocciato l’amore, non è dato saperlo. Certo è che nel 2017 la Divina ha messo il punto conclusivo alla sua vecchia love story, aprendo la strada ad un nuovo possibile capitolo sentimentale. Stavolta, però, con un imperativo: restare al riparo dai riflettori, fuori dal gossip. Lasciare che la relazione venga a galla da sola, senza parlarne direttamente, senza proclami, mantenendo il focus sui risultati in piscina.

D’altronde Federica, dopo aver partecipato a quattro edizioni dei Giochi, voleva a tutti i costi volare in Giappone. Sono stati due (anzi, tre) anni di sacrifici, che hanno portato all’impresa: all’Aquatics Center di Tokyo, infatti, la campionessa ha raggiunto la sua quinta finale olimpica, mai nessuna nuotatrice ci era riuscita. Così, con il settimo posto in tasca e gli occhi lucidi, è finalmente arrivato il momento di ringraziare Matteo.

«Se non ci fosse stato lui, probabilmente avrei smesso qualche anno fa», ha esordito di fronte alle telecamere, visibilmente emozionata. «È stata una persona fondamentale, una delle più importanti in questo percorso sia umano che sportivo: la priorità era tenere l’immagine dell’allenatore e dell’atleta separati e siamo stati molto bravi in questo. E’ stato un grandissimo coach ed un compagno di vita speciale, spero lo sarà anche in futuro».

Il futuro, appunto. Federica non ha mai fatto mistero di sognare un figlio e metter su famiglia. L’abbraccio in diretta con Matteo, due mesi fa agli Europei di Budapest, aveva il sapore del sigillo d’amore. I due erano già stati paparazzati a Roma durante una cena romantica, si erano presentati in coppia su alcuni red carpet e lo scorso dicembre, sull’albero di Natale di lei, spiccava il nome del fidanzato. Insomma, mancava solo l’ufficialità.

Arrivata a bordo vasca, dopo l’ultimo ballo (a cinque cerchi) della regina del nuoto.

Federica Pellegrini, tutto l’amore per Matteo Giunta: «Senza di lui, avrei smesso anni fa»ultima modifica: 2021-07-29T07:30:22+02:00da vita-vip
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