Sharon Stone dopo la morte del nipotino: “Ha salvato la vita a tre persone”

Sharon Stone

Il dolore per la morte di River, il nipote di Sharon Stone – figlio di suo fratello Patrick – è devastante per l’attrice e tutta la famiglia del bambino, scomparso lo scorso 30 agosto ad appena un anno (lo avrebbe compiuto proprio in questi giorni) a causa di un’insufficienza multiorgano.

I genitori del piccolo hanno deciso di donare i suoi organi, un gesto di altruismo ma anche consolatorio, come ha spiegato la diva in un’intervista a People: “Niente ha aiutato la nostra famiglia a sopportare la tragica morte di River come la donazione dei suoi organi. Il fatto che abbia salvato la vita a tre persone, due bambini e un uomo di 45 anni, ci ha dato un po’ di pace”.

La morte drammatica del nipotino ha sconvolto Sharon Stone, che lo ricorda così: “Era il nostro burlone, il nostro bambino acquatico, il nostro piccolo buongustaio. Ora è diventato un eroe. Morendo, il nostro bambino ha dato un contributo a questo mondo molto più grande di quanto la maggior parte di noi possa mai sperare di dare”.

La morte di River
Il 27 agosto il piccolo River era stato trovato in condizioni gravissime nella sua culla. Per il bambino non c’è stato niente da fare ed è morto tre giorni dopo, in ospedale, a causa di un’insufficienza multiorgano, una patologia sistemica che coinvolge il sistema circolatorio. Sharon Stone era a Venezia quando è arrivata la tragica notizia e ha lasciato immediatamente l’Italia per tornare negli Stati Uniti dalla sua famiglia.

Sharon Stone dopo la morte del nipotino: “Ha salvato la vita a tre persone”ultima modifica: 2021-09-16T14:37:58+02:00da vita-vip
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